Skillchain, ancora non la conosci?

Oggi parliamo di Made In Italy sul mondo delle criptovalute che riguarda il noto Alfio Bardolla e la sua nuova Ico Skillchain.

Alfio Bardolla nel trading è sicuramente un personaggio molto importante, famoso per i suoi corsi di formazione, famoso per formazione e investimento in immobili.

Adesso, dopo l’exploit in cui ha indicato operazioni di trading vincenti, con le elezioni di Trump, con la Brexit, dove si è fatto sempre notare, si è anche lanciato nel mondo delle criptovalute.

Infatti sta uscendo la sua ICO relativa al progetto Skillchain.

Prima di tutto l’ICO è l’acronimo di Initial Coin Offering, offerta iniziale di moneta, cioè una forma di investimento che ha una diffusione recente arrivata con la criptovalute, che è utilizzata da soggetti che sono disposti a collocare i propri capitali in nuovi progetti, che solitamente sono proposti da startup.

Le ICO trovano applicazione per finanziare attività e sviluppo e creazione delle criptovalute. Il finanziamento avviene attraverso l’utilizzo di altre criptomonete, i quali, ad esempio Bitcoin ed Ethereum, che a loro volta sono facilmente convertibili in valute tradizionali.

Skillchain

Sckillchain sfrutta una tecnologia Blockchain come registro, dove vengono certificate e condivise le competenze.

Può essere molto utile per le aziende quando vorranno assumere nuovo personale, cercando, quindi, tra professionisti certificati ed evitando la marea di curriculum fasulli.

L’obiettivo di Skillchain

L’obiettivo di Skillchain in fase di ICO è quello di raccogliere più o meno 12 milioni e mezzo di Dollari, che equivalgono circa a 15 mila Ethereum.

Perché sarà utile Skillchain?

Perchè potrà essere utile ad aziende ed università. Le aziende riusciranno ad assumere solo i migliori, senza spendere centinaia di ore e milioni di Dollari per verificare tutti i candidati, infatti ogni curriculum, in Skillchain, è verificato al 100%, e quindi sarà solo il protocollo a fare il cosiddetto “lavoro sporco”.

Oppure per le università, con tutte quelle false lauree che spariranno dalla circolazione, lasciando spazio a tutti coloro che veramente hanno completato un percorso di studi.

Per quanto riguarda i professionisti ci sarà meritocrazia, cioè tutti verranno valutati per il loro talento e non solo parole relative ai curriculum cartacei.

I corsi di formazione, le certificazioni saranno valorizzate come non mai, questo renderà i corsi di formazione uno nuovo standard per eccellenze.

Quindi le migliori aziende saranno premiate per la qualità dei corsi e non solo per gli alti costi di iscrizione. Ci saranno quindi competenze come problem solving, public speaking, leadership, teamwork, che saranno quindi valutate.

Quindi questa moneta si basa su una Blockchain che sfrutta gli smart contract, quindi sulla falsariga di Ethereum.

Fantastico non trovi? Ma…

Essendo questo progetto molto ambizioso, ci sono dei pro e dei contro.

La cosa che mi lascia in dubbio, è che se questa stessa idea doveva venire ad un’università di un certo livello, o comunque a qualcosa a livello internazionale, in quanto Bardolla è conosciuto principalmente in Italia, questo progetto che vita avrà?

A livello di competitor, sicuramente, rischia di essere spazzato via.

Quindi se l’idea può essere buona e interessante, e magari la criptovaluta poi partirà alla grande, il problema sarà nel lungo termine a livello di competitor, perché se questa stessa idea la dovessero avere università di un certo livello, magari di fama mondiale o europea, potrebbe avere una grossa difficoltà a mantenere il progetto ad un certo livello, e questo potrebbe essere un problema.

Problemi che hanno avuto anche a livello di sviluppo, che fanno capire che ci potrebbe essere qualcosa che non funzioni, o ancora da essere messa a punto nella maniera corretta.

Peraltro ci vogliono 2 Ether per partecipare, e Ethereum oggi quota intorno agli 800$, quindi si parla di 1600$.

A livello di development non ci sono indicati grandi nomi, tra gli advisor leggevo che c’è Federica Parigi, all’interno viene indicato il leader del progetto, quindi Bardolla. Quindi non viene indicato, dietro al progetto, una squadra che possa far pensare, a livello di esperienza e competenza, di essere promettente.

Capire il progetto che c’è alle spalle

Quando si parlava di come investire in criptovalute, come cercare criptovalute, al di là dell’analisi tecnica, è importante vedere il progetto, cosa c’è dietro, chi sono gli sviluppatori e l’eventuale futuro.

Qui ci sono proprio gli ingredienti che mettono “in dubbio”, o comunque creano parecchi interrogativi, su quale può essere il futuro di questo progetto.

Il primo elemento è che la Blockchain non è la Sua, quindi se dovesse uscire qualcuno con una propria Blockchain, avrebbe ulteriore difficoltà a reggere la competizione.

Il secondo elemento è che potrebbe uscire, con la stessa idea, qualche università di alto livello, con nomi importanti, con maggior seguito, che messo a confronto, questo progetto diventa molto più piccolo e molto meno attrezzato per confrontarsi con altre realtà sul mercato.

E poi il team di sviluppo, dove qui non si trova nessun grosso nome, addirittura troviamo Bardolla che si mette sempre un po’ leader in tutti i settori, ma non penso abbia competenze così forti anche nel settore della Blockchain.

Quindi nel lungo termine queste cose pesano su quello che poi possono essere i cambiamenti e le strutture in generale.

Quale sarà il futuro di Skillchain?

Sicuramente questo progetto va certamente seguito, non lo voglio criticare, ma voglio semplicemente mettere in evidenza quello che può essere un progetto interessante, ma che però va seguito nel lungo termine.

Magari dopo l’uscita, dopo l’impennata iniziale, come si potrà mantenere?

C’è sicuramente un problema di confronto con altre realtà, in quanto queste idee si diffondono sempre di più nel mondo delle criptovalute, non sarà solo Lui, ce ne saranno molte altre.

E poi sarà necessaria anche una rete dietro che possa far fronte ai problemi tecnici.

Infatti si sono già presentate delle difficoltà con alcuni settaggi, il che vuol comunque dire che, dietro, c’è poca esperienza, e questi elementi a lungo andare fanno la differenza. Senza contare che un conto è utilizzare la Blockchain di Ethereum, un conto è utilizzare un’altra Blockchain, o crearne una apposita, cosa che può fare chi ha una certa esperienza nel settore.

 

Ti auguro Buon Trading

Giampiero Micheli

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