INVESTIRE IN CRIPTOVALUTE: DALLA NEW ECONOMY ALLE CRIPTOVALUTE, CHI SONO I NUOVI MILIARDARI?

Il mondo delle criptovalute non poteva non entrare nella sfera di interesse della rivista Forbes, la testata che ogni anno rilascia la classifica degli uomini più ricchi del mondo.

Fra questi cominciano ad apparire coloro che hanno scelto di investire in criptovalute o fanno comunque parte di questo nuovo mondo.

Si tratta infatti di investitori molto precoci, che hanno creduto da subito in questo progetto o di fondatori di società che appartengono a questa nuova era digitale.

Ma non mancano anche banchieri e persino personaggi che gravitano nel mondo del cinema.

Insomma, detto fra noi, il mondo delle criptovalute sta coinvolgendo quasi tutti. 🙂

LA CLASSIFICA DI FORBES DI COLORO CHE HANNO DECISO DI INVESTIRE IN CRIPTOVALUTE

In questa classifica vengono calcolati coloro che detengono patrimoni digitali di almeno 350 milioni di dollari, tenendo presente che le forti oscillazioni delle criptovalute possono, in breve tempo, cambiare i valori reali dei possessori di valute di questo tipo.

Secondo questa lista sono 19 i soggetti arrivati a questa soglia e, di questi, ben 10 sono arrivati oltre il miliardo.

Numeri da capogiro vero?

La loro età è mediamente giovane, 42 anni, sopratutto se paragonata con quella dei 500 più ricchi al mondo della tradizionale classifica redatta da Forbes.

Chiaramente, come precisato dalla lista, la volatilità non permette l’assoluta precisione nel calcolare i patrimoni di questi nuovi miliardari.

Ti ricordo che le criptovalute sono uno strumento molto volatile.

Ma nello stesso tempo anche le potenzialità future di arricchimento sono considerate molto elevate vista la forte espansione mediatica di questo settore.

Quel che è certo è che l’evoluzione dell’identikit dei nuovi ricchi è parecchio cambiata, dai tempi della old economy, quella dell’industria tradizionale, passando per la new economy, rappresentata da internet ed ai social, fino ad arrivare ai giorni nostri con Bitcoin e le criptovalute.

LA CLASSIFICA DEI NUOVI RICCHI GRAZIE ALL’INVESTIMENTO IN CRIPTOVALUTE

Chris Larsen

Secondo Forbes, al primo posto di questa nuovissima classifica, si insidia il presidente esecutivo, nonché fondatore di Ripple, Chris Larsen, nato nel 1960 a San Francisco.

Larsen avrebbe un patrimonio stimato fra i 7,5 e gli 8 miliardi di dollari di cui 5,6 detenuti in XRP, moneta generata da Ripple per consentire le transazioni all’interno del sistema.

Nonostante il recente calo delle criptovalute ed in particolare proprio di Ripple, il suo primato non è stato intaccato in nessun modo e le prospettive future restano rosee.

Joseph Lubin

Il 53enne canadese Joseph Lubin, cofondatore di Ethereum, si piazza invece al secondo posto, grazie anche al fatto di essere anche il fondatore di ConsenSys.

Se non lo sai ConsenSys è una startup che si dedica al lancio di nuovi progetti legati all’ambito sempre delle criptovalute e che fa anche consulenze come quella molto prestigiosa a Microsoft.

Per lui il patrimonio oscilla fra il miliardo ed i 5 miliardi di dollari, stando sempre ai dati forniti da Forbes.

Changpeng Zhao

La terza posizione di questa nuovissima graduatoria spessa a CZ, Changpeng Zhao, che è invece il fondatore di Binance, forse la più conosciuta piattaforma per lo scambio di criptovalute e per lui in cassa ci sono fra gli 1,1 e i 2 miliardi.

CHI SONO I “MENO” RICCHI DEGLI INVESTITORI IN CRIPTOVALUTE?

I GEMELLI ANTI ZUCKERBERG NON POSSONO MANCARE NELLA LISTA DI FORBS

Ora dire che sono meno ricchi è un eufemismo perchè sono comunque cifre da capogiro per noi comuni mortali, ma la classica di Forbes ci mostra altre persone che hanno deciso di investire in criptovalute e fare la loro fortuna. 🙂

Vediamoli insieme.

Appena giù dal podio ma non per questo meno ricchi e conosciuti sono i due primi miliardari di Bitcoin, i gemelli Cameron e Tyler Winklevoss, oggi 36enni.

All’età di 30 anni incassarono 65 milioni di dollari dalla causa contro Mark Zuckerberg che accusavamo di avergli rubato l’idea di Facebook, il social network per eccellenza, e con una parte di questi hanno acquistato 100.000 bitcoin.

Oggi il loro patrimonio oscilla fra 900 e 1,1 miliardi, pur sempre una cifra considerevole.

Ma attenzione che Zuckerberg vuole lanciare una cripto moneta per Facebook quasi volesse prendersi in qualche modo una rivincita sui due fratelli che riuscirono a spuntarla nella battaglia legale per l’idea del social che lo ha poi reso famoso e fra gli uomini più ricchi del pianeta.

I gemelli Winklevoss, Matthew Mellon, Matthew Roszak e Brian Armstrong

Come i gemelli Winklevoss, a livello di patrimonio, troviamo anche i meno noti Matthew Mellon, Matthew Roszak e Brian Armstrong.

Matthew Mellon

Mellon 54enne, arriva dal settore bancario essendo la sua famiglia la fondatrice della Bank of New York Mellon. Tuttavia è stato uno fra i primi ad investire in criptovalute ed in particolare in Ripple.

Brian Armstrong

Armstrong, 35 anni, è invece il fondatore di Coinbase che è la più popolare piattaforma per avere accesso al mondo delle criptovalute e la sua intuizione è stata quella di investire non nella moneta direttamente ma nello strumento ideale per scambiarla.

Matthew Roszak

C’è spazio anche però per le intuizioni relative alla blockchain, su cui si basano i principi delle criptovalute, tramite Roszak 45enne e cofondatore di Bloq che sviluppa proprio soluzioni in ambito blockchain ed investì in Bitcoin con le primissime Ico del 2011.

Antonhy Di Iorio, Michael Novogratz e Brock Pierce

A chiudere la top ten dei miliardari in criptovalute troviamo Antonhy Di Iorio, Michael Novogratz e Brock Pierce che detengono patrimoni fra 700 milioni ed un miliardo di dollari.

Antonhy Di Iorio

Di Iorio, 43 anni, cominciò fondando Ethereum e la sua tecnica è stata quella di reinvestire quanto guadagnato su altri progetti giovani per poi monetizzare subito al momento della forte esplosione del prezzo per poi andare alla ricerca di nuove occasioni.

Brock Pierce

Pierce invece, a 37 anni non è molto famosi nella comunità ma fu protagonista da giovane di alcuni film per ragazzi ed ha incrementato i suoi capitali sostenendo Ethereum e Coinbase nella loro fase di espansione.

Successivamente diventando poi presidente di Bitcoin Foundation e donando un miliardo di dollari alla comunità blockchain conservandone un altro per se stesso.

Michael Novogratz

Infine Novogratz, 53 anni, è entrato nel mondo delle criptovalute nel 2013 dopo aver lavorato per anni negli hedge fund. Attualmente è il Ceo di Galaxy Digital, il cui scopo è quello di essere la prima “crypto banca d’affari”, progetto sicuramente molto ambizioso.

Gli ultimi “poveri” milionari che hanno investito in criptovalute

Fra gli altri 9 milionari della classifica di Forbs, il più noto è invece Vitalik Butherin che è il creatore di Ethereum ed a soli 24 anni vanta un patrimonio stimato fra i 400 e 500 milioni di dollari.

Recentemente si era detto preoccupato della forte speculazione che c’è intorno alle criptovalute e che potrebbe far oscillare di molto il mercato allontanando quello che è il vero scopo per cui sono state create le monete digitali.

Abbiamo visto insieme le grandi fortune che hanno accumulato chi ha creduto fortemente in questa nuova era di monete digitali.

Ciò che voglio trasmettere prima di tutto, prima dei meri guadagni, è la grande volatilità che le criptovalute hanno come natura, per cui investire in criptovalute rimane un’ottimo investimento o diversificazione del proprio portafoglio ma…

MA!

Ma occorre avere una strategia, un money management, una giusta consapevolezza del rischio che si corre quando si fa un investimento e, ripeto ancora, avere una strategia che ti permette di sapere esattamente, in ogni momento, cosa fare e come fare un determinato investimento.

Questa è una regola che vale nelle criptovalute ma che vale in ogni tipologia di investimento che decidi o deciderai di compiere.

Ti auguro buon Trading

Giampiero Micheli

 


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